
Dal 1200 e per molti secoli la presenza di immigrati tedeschi nella città di Trento fu rilevante. E questi "todeschi" avevano nella zona di San Pietro il loro quartiere, la loro parrocchia e la loro Confraternita: la Hauerbruderschaft, cioè la fratellanza "degli Zappatori Alemanni". Che però non erano zappatori, bensì in gran parte osti, albergatori, macellai del ricco quartiere che si estendeva giù fino all'Adige, nella zona del Suffragio. La professoressa Serena Luzzi dell'Università di Trento ce ne racconta la storia, le vicende e il ruolo.